Stefania Tosi

laureata in Storia, è docente di materie umanistiche, ricercatrice indipendente, studiosa di storia antica e di mitologia. Da più di dieci anni si occupa di storia dell’Antico Egitto e dei testi sacri egizi a cui ha successivamente affiancato l’analisi dei testi biblici. Ha scritto articoli per Mistero Magazine e Xtimes Magazine. Con la Uno Editori ha pubblicato “Yahweh, dio della guerra” e “Il Falso dio”. Vive e lavora a Milano.

Laura Fezia 

è nata a Torino, dove vive e lavora. Studiosa di antropologia, psicologia, storia, religioni, criminologia e del “mistero” in tutti i suoi molteplici aspetti, fa la scrittrice e la ricercatrice. Ama definirsi «una laica a 720°, perché un giro solo non basta» e il suo impegno è volto non già contro la fede, bensì a scardinare il perverso binomio che la lega alla Chiesa cattolica, un’istituzione millenaria costruita su falsi documenti che si pone arbitrariamente come unica intermediaria tra l’umano e il divino.

Collabora periodicamente con Hera magazine e altre testate. Ha pubblicato finora 18 titoli per diversi editori, tra i quali Newton Compton e il Gruppo editoriale Uno, ha in cantiere numerosi altri progetti e si appresta a scalare il mercato internazionale.

Giulio Perrotta

classe 1984, ha una robusta formazione nel settore giuridico, criminologico e psicologico, specializzandosi in particolare nei profili legati ai fenomeni paranormali. Da oltre 15 anni coniuga gli aspetti investigativi a quelli socio-culturali, occultistici e antropologici, per spiegare i fenomeni misterici in chiave scientifica.

E’ autore di 25 pubblicazioni, tra cui “L’indagine Investigativa”, “Manuale di Criminologia Esoterica”, “Quello che gli altri non ti dicono”, “La possessione diabolica”, “Psicologia generale”, “Psicologia dinamica” e “Psicologia clinica”.

Rispetto a questa eterogeneità tematiche, ha poi focalizzato la propria attenzione sull’analisi psicologica del linguaggio non verbale e sui fenomeni di possessione diabolica, dimostrando l’inesistenza della relazione tra evento spiritico e presenza demoniaca.

Fortemente convinto dell’esistenza di vita oltre la morte, i suoi studi sono orientati verso la ricerca della “prova”, secondo però un’ottica critica e razionale, in favore del metodo scientifico.

Bleuette Diot

Punta di diamante del neo-evemerismo in Francia, Bleuette Diot, nei suoi saggi (con le prefazioni di Mauro Biglino e del Dr. Pietro Buffa) affronta il tema dell’archeologia alternativa.

Nei suoi libri sulle origini della civiltà  –  già bestseller Amazon –  la ricercatrice s’interroga sui segreti delle nostre origini.

Recenti scoperte archeologiche e testi antichi in mano, porta avanti, da quindici anni, un’indagine multidisciplinare sull’argomento.

Appassionata di genetica, mette a confronto il proprio lavoro con quello di Pietro Buffa, dottore in biologia molecolare e vincitore del Premio Internazionale Marie Curie, al fine di corroborare le sue tesi anticonformiste sulla modifica del genoma umano agli albori dei secoli.

La studiosa di Storia rintraccia tutti gli indizi lasciati dal popolo della Mezzaluna fertile per ricostruire la cornice misteriosa di un passato completamente dimenticato.

Abbinando questi preziosi elementi di informazioni, Bleuette Diot tenta di decifrare i misteri dei primi simboli arcaici del tempio di Gobekli Tepe e delle città della Mezzaluna Fertile.

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